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Il Corso ha come obiettivo di fornire a tutti gli allievi delle capacità, delle conoscenze e degli strumenti che permettano loro di comprendere bene la musica: dotarli cioè di una "chiave" che serva ad aprire la "porta"di quest'arte meravigliosa. Non c'è quindi la volontà di forgiare potenziali pianisti professionisti(salvo casi in cui è richiesta la preparazione all'esame di ammissione o a qualsiasi esame presso i Conservatori di Musica), ma quella di intendere il pianoforte come uno "strumento"per mezzo del quale fare della musica, dando modo a ciascun allievo di esprimere la propria soggettività.Oggi ci si rende conto sempre di più che a fianco della strada "professionale", giustamente selettiva e rigorosa, esiste un'ampia fascia di giovani studenti che si dedicano al pianoforte senza ambizioni particolari.
E come a scuola si studia  letteratura, matematica, filosofia ecc, senza immaginare che tutti gli studenti diventino poeti o matematici o filosofi, così la maggioranza degli allievi è bene che abbia, dallo studio del pianoforte, solo quelle basi che permettano di leggere la musica, di poter suonare in piena autonomia, anche semplici canzoni di musica leggera e una competenza che permetta di capire qualcosa nell'ascolto di musica "colta".  L'approccio è dunque spontaneo e sereno,volto ad assicurare l'osservanza di due aspetti fondamentali del percorso didattico: la motivazione e la gratificazione.Uno studente motivato desidera imparare ed è curioso verso la disciplina; uno studente gratificato prova un sincero piacere interiore, una soddisfazione appagante che gli derivano da ciò che ha appreso. Quindi, prima di scegliere un metodo, si invita l'allievo a familiarizzare con il pianoforte attraverso l'improvvisazione, l'imitazione, la musica d'insieme, guidandolo gradualmente verso la comprensione di quelli che sono i principi fondamentali della musica. Suonare è un gioco, come ben detto in inglese, francese, tedesco, per cui tutto si svolge in un clima sereno e di confronto.Suonare il pianoforte non è una gara, ma un tentativo di comunicare,"dal mio cuore al cuore di tutti gli uomini" diceva Beethoven!